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Videosorveglianza – Normativa Privacy


Installare un sistema di TVCC rispettando le normative dettate dal Garante della Privacy

L’acquisto di telecamere, videoregistratori, obiettivi e accessori, non comportano nessuna violazione, o richiesta particolare d’utilizzo per l’azienda o privato, ma impongono una correttezza nell’uso delle riprese e del trattamento delle immagini.

La normativa prevede che, chi viene ‘videosorvegliato’ o ripreso da un impianto TVCC sia sostanzialmente informato tramite cartellonistica adeguata che riporti:

  • Un’iconografia corretta di ciò che si sta facendo (riconoscibile anche da chi non parla la nostra lingua);
  • Riporti la motivazione dell’utilizzo della videosorveglianza;
  • Venga indicato chi è il responsabile del trattamento (non necessariamente con nome e cognome).

Laddove è bene posizionare la cartellonistica in prossimità dell’area videosorvegliata, non necessariamente sotto ogni telecamera, meglio se nei punti di entrata/uscita dell’area circoscritta, si può procedere con la valutazione dell’impiego numerico delle telecamere. Con tale nozione, si rafforza il principio del Garante, tramite il quale si enuncia che la videosorveglianza è bene non usarla, ma di fronte ad una forte necessità e difficoltà di controllo per la sicurezza dei luoghi è bene rispettare i principi di :

  • Liceità;
  • Necessità;
  • Proporzionalità;
  • Finalità.

Una volta ponderati e valutati questi punti, si può procedere con la progettazione dell’impianto e la valutazione finale costi/benefici.

L’utente privato non è propriamente indenne all’osservanza del Codice, ma rispettando i confini della propria realtà privata, può utilizzare le attrezzature di videosorveglianza senza dover pensare a particolari problemi burocratici; ad esempio la ripresa della propria casa, della propria area privata, è concessa fino al punto che non si facciano indiscriminatamente riprese sul suolo pubblico come marciapiedi, strade e piazze.

Le riprese quindi, dal perimetro verso il centro dell’area privata non hanno problematiche particolari, mentre, viceversa la ripresa dal centro dell’area privata oltre il confine dell’area privata costituisce una violazione della privacy altrui.

L’utenza aziendale deve evitare la violazione dell’art. 4 della Legge 300/1970 dello Statuto dei lavoratori, oltre alle valutazioni di cui sopra, deve motivare l’utilizzo di questo strumento rispetto all’impiego di sorveglianti.

Garantire la sicurezza delle immagini affinché non se ne faccia ostensione, e soprattutto, garantire un accesso ristretto alle immagini registrate, che normalmente non devono essere posteriori alle 24 ore se non per casi eccezionali. Facendo rientrare, nell’opera del DPS (documento programmatico sulla sicurezza) il pieno riferimento all’uso e alle procedure dell’utilizzo del sistema di videosorveglianza.

L’uso non corretto o la mancata conoscenza delle normative pone in grande difficoltà l’azienda o il privato nell’uso dei sistemi di videosorveglianza;  Fisitron offre i propri servizi al fine di consigliare la soluzione più idonea.

 

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